Nel 1656 si diffuse una terribile peste la cui fine miracolosa fu attribuita al Santo.
Per richiesta dei campobassani il Vescovo di Bojano proclamò San Giorgio patrono della città con una bolla del 16 aprile del 1661 che si conserva nell’archivio della Cattedrale.
Nel 2012 in piazza Vittorio Emanuele II è stata istallata una statua raffigurante San Giorgio, opera dello scultore Alessandro Caetani.
Particolare curioso dell’opera è che il Santo, diversamente dal solito, impugna la lancia con la quale trafigge il drago con la mano sinistra.